Ritorna il più atteso degli appuntamenti del Natale di Pesaro, arrivato alla 12^ edizione, Candele a Candelara 2015 torna ad illuminare il bellissimo borgo dal 28 novembre al 13 dicembre.

Candele a Candelara è la prima e unica festa in Italia dedicata alle fiammelle di cera: ogni giorno sono previsti due spegnimenti della luce elettrica per lasciare l’intero paese alla sola luce delle candele, per creare un’indimenticabile atmosfera natalizia e romantica.

candele_candelara_2015Visto l’enorme successo delle edizioni precedenti per motivi di sicurezza, ordine pubblico e rendere godibile la festa l’accesso a Candelara sarà consentito solo ed esclusivamente ai bus turistici dotati della necessaria prenotazione.
La Pro Loco di Candelara pertanto invita le agenzie, i Tour Operator e gli enti organizzatori di gruppi turistici a prenotare con congruo anticipo l’ingresso alla festa, soprattutto per le giornate di Domenica 29 Novembre, Domenica 6, Martedì 8 e Domenica 13 dicembre.
Tutti i mezzi sprovvisti di pass, saranno bloccati alle rispettive porte di accesso a Candelara.
Per le giornate di sabato 28 Novembre, sabato 5, lunedì 7 e sabato 12 dicembre, la prenotazione non sarà invece necessaria.

Candele a Candelara – il Programma

Otto giorni tra mercatini natalizi, presepi, spettacoli
La via dei Presepi, l’Officina di Babbo Natale, il Vicolo Innevato, artisti di strada e tante altre attrattive. Tanta gastronomia della tradizione per una vacanza ricca di emozioni

Ingresso alla manifestazione: 2,50 euro (gratis minori di anni 12)

Dopo il successo estivo di Candele Sotto le Stelle, con oltre 3.000 fiammelle accese su tutti i 5 km di litorale Adriatico della città di Pesaro, ritorna la “madre” di tutte le manifestazioni dedicate alle candele.

La festa che quest’anno si arricchisce di importanti novità, prevede 3 weekend di svolgimento:
28-29 Novembre – programa dettagliato
5-6-7-8 Dicembre – programa dettagliato
12-13 Dicembre – programa dettagliato

In ciascun giorno si procederà allo spegimento programmato dell’illuminazione elettrica (15 minuti ciascuno) alle 17.30 e 18.30. In questi momenti l’intero borgo medioevale, tra i più belli dei borghi marchigiani, sarà illuminato dalle sole candele creando un’atmosfera suggestiva ed emozionante.
candele_a_candelaraDurante i 15 minuti di spegnimento l’organizzazione curerà effetti scenografici di luci, fumo e colori che lasceranno tutti i visitatori con il naso all’insù!

L’orario di apertura della festa rimane lo stesso: dalle ore 10 alle 21.

In questa edizione la festa riserverà ai visitatori diverse attrattive.
A cominciare dalla Via dei Presepi, dove si potranno ammirare natività realizzate da artigiani di ogni parte d’Italia con i più diversi materiali (cera, legno, pietra, terracotta, ceramica).
Il tutto rimarrà esposto al pubblico per tutto il periodo natalizio fino all’Epifania.
Sarà inoltre possibile assistere dal vivo alla preparazione di candele, rigorosamente di cera d’api, come avveniva nel Medioevo.

Si conferma dopo, il successo dello scorso anno, il “Vicolo innevato”: una piccola strada all’interno del Borgo dove sarà sparata neve artificiale e dove ognuno potrà ricoprirsi di soffice schiuma.

Ma nel mercatino di Candele a Candelara troveranno posto anche le sculture in ferro battuto. Si tratta di silhouettes ornate da centinaia di candeline che disegneranno i protagonisti del Presepe nella via del Borgo.

Nella Sala del Capitano (all’ingresso del Castello) sarò potenziata la gettonatissima Officina di Babbo Natale dove centinaia di bambini potranno lavorare con diversi materiali (creta, cera, carta, legno ) e realizzare addobbi e figure legate al Natale.
I bambini potranno incontrare Babbo Natale, fare una foto e consegnare direttamente una letterina con espressi i propri desideri.

Ma Candele a Candelara ospiterà qualificate animazioni provenienti da tutta Italia legate alla figura di Babbo Natale.
Ci sarà anche un’intera banda musicale formata da 35 Babbo Natale oppure i tradizionali Babbo Natale con zampogne e cornamuse.

Concludono il programma i canti natalizi del Coro polifonico Jubilate e artisti di strada (acrobati, giocolieri, cantastorie).

Candele a Candelara, oltre a ripetere la felice esperienza di “gemellaggio” con Pesaro, rinnova una collaborazione tesa a promuovere il territorio della provincia con Urbino, Fano, Gradara, Mombaroccio, Frontone.
Con Pesaro, la città di Rossini, attraverso un collegamento diretto sono previste diverse iniziative legate alla manifestazione che offriranno ulteriori opportunità di svago e intrattenimento. La centralissima Piazza del Popolo diventerà infatti l’occasione per degustare ed acquistare le eccellenze gastronomiche del territorio.
Con Urbino, dove sarà organizzato il Presepe Rinascimentale Vivente con la ricostruzione di una piazza natalizia dell’epoca.
Nella città Ducale saranno dislocate inoltre varie natività interpretate attraverso i secoli. Sarà possibile anche ammirare una selezione di dipinti del Rinascimento italiano dedicati al tema della Natività a cura di Vittorio Sgarbi nell’Oratorio di San Giuseppe. Inoltre visite guidate al Presepe del Brandani a cura dell’Associazione Pro Urbino. A Fano i visitatori di Candelara potranno scoprire l’incredibile Presepe di Don Marco Polverari, uno dei pochissimi esempi di presepe meccanizzato (allestito nel suggestivo sotterraneo settecentesco di Palazzo Fabbri in via Mura San Gallo) ed effettuare visite al centro storico della città. Altra meta molto gettonata per i turisti sarà Gradara con visita guidata al castello di Paolo e Francesca. A Frontone ci sarà l’occasione per ammirare un altro suggestivo mercatino all’interno del “Castello di Babbo Natale”….così come a Mombaroccio dove è organizzata “E’ Natale … Mombaroccio in festa”.

Al Teatro Rossini di Pesaro, nel rispetto della ormai consolidata fama musicale, lunedì 7 dicembre sarà organizzato l’ormai tradizionale concerto dell’Orchestra di Fiati di Candelara (info e bigliettii: 333 9759736 Gino). Inoltre mostre e cene a lume di candela con particolari menù nei ristoranti del centro storico che aderiscono all’iniziativa. A Candele a Candelara i visitatori potranno ammirare oltre cinquanta casette in legno che ospitano oggetti d’artigianato, articoli da regalo e candele d’ogni forma e foggia. L’ingresso alla manifestazione sarà di 2,50 euro (esclusi i minori di 12 anni).

Anche quest’anno funzioneranno due grandi strutture riscaldate. In una i piatti della tradizione: polenta con i funghi, baccalà con le patate, pasticciata ed erbe cotte, carne alla brace, piadina, olive fritte, frittelle di mele, caldarroste e vino novello a volontà. Nell’altra invece potrete assaggiare il piatti tipici della tradizione natalizia contadina che a Candelara troverà la sua massima espressione con brodi, cappelletti e lessi di carne, un connubio tra gastronomia e tradizione.

Sarà possibile effettuare visite guidate alla Pieve del XII secolo (prenotazione al numero 328 0526028 Lucilla). In una struttura adiacente i turisti potranno riscoprire l’antica tradizione della lavorazione di tessuti con telai dei primi del Novecento. Una lavorazione che sarà eseguita in diretta da artigiane che ancora oggi perpetuano questa antica tradizione candelarese.
In relazione al gran numero di camperisti che anche quest’anno raggiungeranno Candelara, gli organizzatori hanno predisposto appositi parcheggi di sosta. Per agevolare la visita dei camperisti e del pubblico l’organizzazione della festa (Associazione turistica Pro Loco di Candelara), ha istituito anche quest’anno un servizio di bus gratuiti che collegheranno ogni 20-30 minuti i parcheggi e la città di Pesaro con il centro del paese. Nei giorni più gettonati, l’accesso a Candelara sarà consentito solo ed esclusivamente a bus turistici dotati della necessaria prenotazione. Tutti i mezzi sprovvisti di pass, saranno bloccati alle rispettive porte di accesso a Candelara.

Candele a Candelara – Cenni storici

Secondo lo storico Luigi Michelini Tocci il toponimo di Candelara – dal latino Candelaria – è da ricercarsi ad una fonte di luce, ad un fuoco, ad un faro.
Mentre gli studiosi locali, raccogliendo comunicazioni orali tramandatesi nei secoli, indicano la leggenda secondo cui un signore di Pesaro, volendo costruire un castello in questa zona, fece accendere tre candele in tre posti diversi del borgo. Nel luogo in cui non si fosse spenta, egli avrebbe poi costruito il suo castello.
La candela che non si spense fu quella posta ad ovest della Pieve. Questo luogo infatti è il più riparato dai venti.
Qui sorse il castello, ed attorno la borgata.
Il nome di Candelara, dunque deriva dalle candele che sono diventate dagli inizi di due secoli fa lo stemma del paese.

Share →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.