Piatti tipici delle MarcheIl segreto delle Marche è nel suo nome. L’unico al plurale, tra tutti quelli delle regioni italiane, capace di rivelare un’anima multiforme e ricca di sorprese, ma non priva di unicità. Un’anima che sembra investire ogni aspetto del territorio, da quello naturalistico a quello artistico e culturale. Non sfugge naturalmente la tradizione gastronomica, che vanta specialità per tutti i gusti, orgoglio per i marchigiani e attrazione per i turisti.

Proprio per la vicinanza con il mare Adriatico le Marche vantano una lunga tradizione culinaria nella preparazione di ottime specialità di pesce:

  • Brodetto di pesceIl brodetto di pesce, una zuppa al sapore di “mare”. Il brodetto nacque come piatto povero dei pescatori dell’Adriatico, che utilizzavano il pescato difficile da vendere, o per bassa qualità o per dimensioni troppo piccole. Ciò che caratterizza questo piatto è l’utilizzo di svariate qualità di pesce, circa nove: seppie, triglie, sogliole, palombo, rospo, cannocchie, merluzzo, frutti di mare, granchi, cozze, calamari, razze e San Pietro. Il tutto cotto in un’ampia padella con olio, vino, cipolla, prezzemolo, sale, pepe, pomodori maturi…accompagnato da fette di pane abbrustolito. Marche e Romagna si contendono la paternità di tale ricetta. Il brodetto è una specialità che ci ha resi famosi in tutto il mondo. Ogni anno, il primo fine settimana di settembre, si celebra a Fano il Festival Internazionale del Brodetto. Quindi trascorrere le vacanze a Pesaro senza assaggiare un buon brodetto è impensabile!
  • Lo stoccafisso in umido con patate è una delle versioni italiane più buono e conosciuto.Stoccafisso in umido con patate Nella provincia di Pesaro lo stoccafisso è sinonimo di vigilia, antica tradizione di consumare in famiglia piatti a base di stoccafisso nella giornata della vigilia di Natale e nei venerdì di Quaresima prima della Pasqua. Lo stoccafisso è un merluzzo conservato mediante la procedura dell’essicazione all’aria, caratteristico dei Paesi dei mari del Nord. La preparazione di questo piatto è molto semplice ma il risultato è ottimo!
  • Fritto misto dell'adriaticoFrittura mista dell’Adriatico. Un piatto sfizioso e veloce. Calamari, gamberetti, scampi e pesci di piccole dimensioni resi croccanti da una leggera pastella fritti in abbondante olio di girasoli insieme a verdure fresche di stagione. Buonissima!

 

 
 

Ovini, bovini e pollame rappresentano il filo conduttore della gastronomia dell’entroterra:

Porchetta

    • La porchetta è nata proprio nella regione Marche. Consiste in un maiale intero, svuotato, disossato, condito con abbondanti spezie (sale, pepe, erbe aromatiche) e arrostito intero in ampi forni. Può essere consumato a fette come secondo piatto freddo, oppure come spuntino veloce all’interno di panini.
  • Pollo e coniglio in potacchio, ovvero cotto in bianco su padelle di ferro, con aglio, rosmarino e vino bianco.
  • Olive all’ascolana, simbolo della gastronomia picena. Sono composte da olive verdi dalla delicata polpa carnosa che vengono farcite con un tenero composto a base di carne. Mentre sulla costa vengono anche farcite con polpa di pesce.
  • I Cappelletti in brodo sono considerati nella provincia di Pesaro pasta tradizionale tipica.Cappelletti in brodo Infatti, come vuole tradizione, vengono preparati a mano a casa e vengono consumati in alcune importanti ricorrenze annuali, come nel pranzo di Natale. Somigliano come forma a quelli romagnoli ma si differenziano nel ripieno che è a base di lesso di cappone o tacchino, uova, pepe, noce moscata e parmigiano. Vengono cotti in brodo di carne, preferibilmente di pollo.

Per gli amanti della buona cucina e del mangiare bene non c’è modo migliore per scoprire la tradizione culinaria delle Marche ed i suoi piatti tipici che partecipare alle innumerevoli Sagre di paese, di cui prima fra tutte è la Festa Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna

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