Per conoscere a fondo l’identità di Pesaro che si nasconde dietro i palazzi, all’interno dei musei e sotto lo stesso asfalto calpestato ogni anno da moltissimi turisti, è necessario ripercorrere il suo trascorso storico presso i siti nei quali è conservata la sua arte e la sua cultura.

I Musei, le Biblioteche e i Teatri non rappresentano semplici spazi pubblici, ma dei veri e propri contenitori di realtà passate che delineano la storia e la cultura della città.

Per un itinerario alla scoperta di questi luoghi, ti consigliamo alcune delle più importanti tappe al fine di ricostruire, visitando Pesaro, tutto il suo trascorso.

Musei Civici

musei civici a palazzo moscaLa visita a Pesaro può cominciare presso i Musei Civici di Palazzo Mosca, non lontani da Piazza del Popolo.

Attualmente coinvolti da lavori di ristrutturazione, i Musei Civici ospitano una vasta fetta di cultura che va dal XIV al XX secolo: all’interno dell’edificio sono presenti una Pinacoteca ed un Museo delle Ceramiche, e sono esposti molti dipinti tra cui spicca “L’incoronazione della Vergine” di Bellini. Per quanto riguarda la sezione dedicata alle ceramiche pesaresi invece sono presenti tipiche maioliche settecentesche con decori della tradizione.

Museo Archeologico Oliveriano

interno museo oliverianoPer un tuffo nell’archeologia è possibile visitare il Museo Archeologico Oliveriano il quale, sin dal 1892, ha sede presso Palazzo Americi, importante struttura architettonica di origine settecentesca.

Il Museo ospita i reperti della necropoli Picena di Novilara e le collezioni private del fondatore originario del Museo, il patrizio Annibale degli Abbati Olivieri. Le visite al Museo, il quale è temporaneamente chiuso per inagibilità, sono ad ingresso gratuito.

 

Teatro Rossini

esterno teatro rossiniIl percorso può poi proseguire presso Teatro Rossini, situato in Piazzale Lazzarini.

L’antica struttura in stile neoclassico fu progettata da Ghinelli e venne originariamente inaugurata con il nome di Teatro del Sole nel 1637 e di Teatro Nuovo nel 1818 in occasione della rappresentazione de “La Gazza Ladra” di Gioacchino Rossini. Il Teatro acquisisce il nome del grande maestro soltanto nel 1855 e subisce nel corso degli anni numerose ristrutturazioni.

Oggi  ospita i concerti del Rossini Opera Festival, la Stagione Teatrale e Concertistica e il Festival Nazionale d’Arte Drammatica.

Biblioteca D’Arte

Risalente al 1947 è poi la Biblioteca d’Arte dei Musei Civici, strettamente connessa con le opere d’arte esposte presso i Musei Civici di Pesaro.

La Biblioteca è infatti specializzata in arte figurativa e decorativa ed è dedicata alla documentazione del contesto storico-artistico degli artisti le cui opere sono esposte al Museo. Presso la Biblioteca sarà possibile approfondire i contenuti artistici e culturali di queste opere accedendo direttamente alle informazioni a cura dei Musei.

Biblioteca Fondazione Rossini

Al termine dell’itinerario potrai infine visitare la Biblioteca della Fondazione Rossini che mette a disposizione, per chi è interessato al contesto culturale nel quale è vissuto Gioacchino Rossini, una ricca documentazione a lui dedicata gestita direttamente dalla Fondazione Rossini che si occupa tuttora di mantenere vivo il ricordo del Maestro.

Se vuoi saperne di più su Pesaro, leggi anche:

L’antica arte della ceramica e della maiolica;
Gli edifici storici, le ville e le piazze di Pesaro;
Pesaro, città natale di Gioacchino Rossini.

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