Nel centro di Pesaro sono presenti importanti simboli della cultura e della storia della città presso i quali potrai ripercorrere il passato pesarese: tra gli edifici storici, i palazzi gentilizi e le grandi piazze si nasconde tutta la storia di Pesaro.

Per rivivere i momenti più importanti della formazione e dello sviluppo storico-artistico pesarese ti proponiamo un itinerario tra gli edifici e le piazze di maggior valore culturale a testimonianza delle più importanti tappe del passato della città.

Piazza del Popolo

Piazza del Popolo e Fontana,Una delle tappe più importanti è Piazza del Popolo, nucleo della vita pesarese. Costruita per volere di Guidubaldo II Della Rovere, la piazza subì delle modificazioni fino a raggiungere nel XVI secolo il suo attuale assetto. Al centro della grande piazza venne eretta tra il 1588 e il 1593 una grande Fontana che presenta otto “mascheroni”, costruiti in occasione della nascita di Federico Ubaldo Della Rovere nel 1605, e altre statue raffiguranti delfini bronzei per il matrimonio dello stesso Federico nel 1621.

In pietra d’Istria e marmo veronese, la fontana spicca al centro della piazza e rappresenta tuttora un punto di riferimento storico per la città oltre che la “pupilla di Pesaro”.

Palazzo Ducale

Altra tappa immancabile per ripercorrere il passato pesarese è Palazzo Ducale, luogo di vita e di governo di tutte le Signorie succedutesi a Pesaro. La struttura quattrocentesca rappresenta un importante simbolo della città: le sue vicende costruttive sono infatti legate ai nomi delle Famiglie Sforza, Malatesta e Della Rovere, di cui restano all’interno dell’edificio le loro case. Prima di divenire sede della Prefettura, l’antico Palazzo ospitava la Corte di Pesaro e Urbino ed era il centro di amministrazione del Ducato.

Presso Palazzo Ducale è oggi possibile visitare il Salone Metaurense, costruito per mano di Alessandro Sforza nel 1400 e il pavimento ed il soffitto a cassettoni voluti da Francesco Maria II Della Rovere.

 
Villa Imperiale

esterno villa imperialeRisalente al 1468 è poi la Villa Imperiale, la cui costruzione cominciò con l’imperatore Federico III d’Asburgo e terminò due secoli dopo. Circondata da mura di cinta, la Villa è immersa nel verde dei colli pesaresi e regala un angolo d’arte e d’architettura ricco di storia. Con i Della Rovere l’antica costruzione assume il ruolo di “villa delizia”. Sulla facciata e nel cortile sono presenti delle iscrizioni realizzate da Pietro Bembo, mentre al suo interno, estesi nelle otto sale principali, sono tuttora visibili le decorazioni e gli affreschi realizzati da numerosi artisti tra cui Dosso e Battista Dossi, Raffaellino del Colle, il Bronzino e Francesco Menzocchi.

Entrata nel patrimonio dei Medici nel 1635 ed  in quello della Camera apostolica in seguito, la Villa è ora possesso della Famiglia Albani.

Rocca Costanza

esterno rocca costanzaUltima tappa per un itinerario tra le costruzioni e le piazze di maggior valore storico a Pesaro è Rocca Costanza, costruita da Costanzo Sforza. I lavori per la sua costruzione risalgono al 1474 e dopo gli Sforza proseguono con Cherubino da Milano e Cesare Borgia che, forse sotto indicazione di Leonardo da Vinci, fa confluire l’acqua del Mare Adriatico all’interno del fosso protettivo circostante.

La Rocca rappresenta tuttora la più importante opera di fortificazione della città e costituisce un rilevante simbolo del trascorso storico-artistico pesarese.

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