La tradizione culinaria pesarese si presenta come un perfetto mix tra cultura romagnola e marchigiana: essa spazia dai sapori della terra a quelli del mare, privilegia la freschezza dei frutti di mare ma dà spazio anche alle prelibatezze dell’entroterra.

Dal brodetto alla “rustide” al coniglio in porchetta, dai passatelli in brodo alla classica piadina, i Ristoranti della città danno spazio ad ognuno di questi piatti tipici, permettendoti di inoltrarti in una tradizione culinaria secolare.

Non indifferente è il contributo che Gioacchino Rossini ha dato alla cucina pesarese: il nome dell’artista è infatti legato a molti piatti d’alta qualità quali i cannelloni ripieni di fois gras e la squisita insalata di tartufo. Nelle pizzerie invece è possibile gustare la famosa “pizza Rossini”, una margherita condita con uova sode e maionese.

Brodetto di pesce

Brodetto di pesce

Brodetto di Pesce

Protagonista della tradizione culinaria pesarese è il brodetto, una zuppa di pesce tipica delle zone costiere dell’Adriatico che di posto in posto differisce a seconda del pesce utilizzato nella cottura. Il condimento prevede principalmente pesce San Pietro, triglie, canocchie, seppie.

Il origine, il brodetto, era considerato piatto povero, consumato dai pescatori dell’Adriatico che utilizzavano quei pesci, di bassa qualità, difficili da vendere. Oggi, invece, il brodetto si presenta come un piatto ricco e prelibato della cucina marchigiana.

Cappelletti

Cappelletti in brodo

Cappelletti in Brodo

Altro immancabile elemento gastronomico sono i cappelletti ripieni di carne e formaggio, principalmente serviti in brodo di gallina o tacchino.

I cappelletti in brodo sono considerati pasta tradizionale tipica delle feste natalizie, infatti non mancano su nessuna tavola, a pesaro, nel giorno di Natale.

Questo piatto viene anche servito anche asciutto e condito con sugo, ragù o panna.

 

Passatelli in brodo

Passatelli in brodo

Passatelli in Brodo

Da non perdere anche i famosi passatelli, una delle minestre più conosciute della provincia di Pesaro Urbino, serviti in brodo di cappone o pollo.

Questo tradizionale piatto ha stuzzicato la fantasia di molti Chef, i quali hanno rivisitato la ricetta proponendo tali passatelli anche asciutti, conditi con sugo di pesce o profumati con il pregiato tartufo bianco di Acqualagna.

 

Piadina

Piadina

Piadina

Per un pasto veloce, mentre cammini per le vie della città o se non vuoi rinunciare alla tintarella, potrai provare la classica piadina, ormai servita in tutti i chioschi, nelle sagre di paese e anche nei ristoranti per accompagnare i vari piatti di carne e pesce come surrogato del pane.

Il modo migliore per gustarsi al meglio la piadina è piegarla a metà e farcirla con tutto ciò che ti va: formaggi, erbe, verdure grigliate, verdure gratinate, salsiccia, porchetta, affettati, salse…

Ciambellone e cerscia brusca

Crescia di Pasqua

Crescia di Pasqua

Infine non possono mancare i dessert, come il ciambellone dal gusto di anice e cacao e la crescia brusca, o crescia di Pasqua, una torta salata che si usa mangiare per colazione alla mattina di Pasqua accompagnata da uova sode, salame e pecorino.

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